mercoledì 7 febbraio 2007

Ho parlato troppo presto.

Ieri sera 8 km INFINITI ETERNI STANCANTI.... ieri avevo appena scritto sul blog " ho corso bene 18km" "acqua di rose" ecc.

Ed eccomi invece oggi a lamentarmi di soli 8 km. I primi km mi sono detta che dovevo ancora sciogliere il lavoro fatto domenica, alla fine degl'8... ho pensato che non ero un granchè in forma!!!
Oggi sento le gambe pesanti, ma è possibile? Lunedi stavo veramente bene... cos'è io smaltisco i grossi carichi di lavoro dopo 3gg?? bha sarà il corpo che non è abituato a percorrere tanti km e allora prima di ripigliarsi ci mette un attimo.
Vabbhe domani ho una seduta di 10km per poi affrontare domenica 21... spero che questo appesantimento se ne vada via.

martedì 6 febbraio 2007

scollinando facilmente

Ti svegli il sabato con un chiodo in testa... "Domani ho 18 km, è da due mesi e forse + che non faccio così tanti km... domani non ce la faccio"
Ecco parto già con lo spirito sbagliato, ho appena letto un altro capitolo del libro sullo ZEN... che dice appunto di non crearsi paranoie inutili... devo godermi la corsa perchè è una cosa che mi rende felice.   Il percorso è casa-colletta-murazzi-valentino sino al ponte di Via Dante e poi il ritorno!!!   Il sabato poi è passato fra pulizie di casa, sonnellini e film e domenica mattina mi sveglio riposata e piena di energia. Non penso più ai km che mi aspettano, voglio solo godermi la bella giornata di sole, il saluto dei corridori e sentire i muscoli delle miei gambe che lavorano.

Parto da casa troppo vestita(2 strati in più di quelli che necessitavano), senza iPod perchè soprattutto i LL mi piace farli senza musica, senza colazione, senza integratori. Appena parto cerco di fare un brief veloce dell'allenamento che sto per andare a fare.
PUNTO IMPORTANTE percorrere tutti i km
CERCARE di mantenere una velocità costante(lenta)
CERCARE di fermarsi il meno possibile
OBBLIGATORIO sentire cosa mi suggerisce il mio corpo... questo punto va ad annullare i 3 precedenti
OBBLIGATORIO godersi la corsa

Corro, corro arrivo ai 7 km e non mi accorgo nemmeno di averli fatti. Respiro costante, gambe che girano bene. Un saluto ad una coppia di ANZIANOTTI, si fa per dire anche perchè la loro andatura era molto più veloce della mia....e arrivo ai Murazzi, prima salita: mi concentro sulle gambe, voglio farla tutta correndo, senza esagerare, con passo costante. Ho un po' di fiatone ma.. è andata bene! Incrocio un mucchio di ragazzi fuori da un locale che fa musica fino al mattino e oltre...e penso che anche loro fanno le maratone il sabato sera! Discesa - salita - entro al Valentino e arrivo alla salita del castello medioevale, la percorro tutta, proseguo fino a toccare(realmente) il ponte di via Dante(9km). e ora si ritorna a casa. A volte cerco di correre in modo ZEN. Ascolto il mio respiro, l'aria fresca che entra nei miei polmoni, sento i muscoli delle gambe che lavorano ma non sono stanchi. Insomma mi ritrovo sotto casa, dopo 18km fresca come aver fatto un CL.

giovedì 1 febbraio 2007

non pronta

Sono in ritardissimo con la preparazione per Parigi, ma intanto inizio a mentalizzare il percorso... i tanti e continui sali e scendi...Ho fatto una cosina in flash... tanto per arricchire il blog.
Rappresenta il dislivello di tutto il percorso parigino e che cosa incontrerò durante i 42 km

mercoledì 31 gennaio 2007

lumaca zoppa m

lumaca zoppa ma contenta Ho avuto qualche giorno di influenza, visita a Torino dei miei genitori(io sono di Udine) e ieri sera finalmente mi sono allenata. 10 km ben fatti. Sono questi gli allenamenti che mi piacciono. Ho fatto 10 km senza particolare fatica, anzi direi di +... con facilità. Ho corso dentro casa, fa troppo freddo per correre fuori alle 19. Ho impostato la velocità cai(lumaca in friulano) zoppo, e poi via per correre i miei chilometrini. Mentre correvo cercavo di attuale le poco nozioni lette sullo zen... NON è FACILE. Poi nei momenti di pausa, la mente inizia ad elaborare... Ieri sera ho avuto l'impressione che quell'andatura, da cai zoppo 6'42'', fosse fatta per me. Senza fiatone, una corsa rilassata non contratta, non affaticata. Una bella sensazione.

giovedì 25 gennaio 2007

concentrazione

Sono ai primi capitoli di un libro... sicuramente letto da almeno il 60% dei podisti: "Lo zen e l’arte della corsa".
Sin dalla prime frasi mi rendo conto che, molte volte faccio le cose(anche correre) senza entrare dentro a quello che sto facendo. Essere coscienti e presenti in quello che stai facendo! A volte mentre corro mi perdo nei miei pensieri e non ascolto il mio corpo. Non sento che sta facendo fatica perchè sono troppo dentro alla mia testa.
Martedi sera ho corso su TapisR. E' molto "impegnativo" perchè non hai distrazioni visive... cambio paesaggio, un saluto ad un altro runner. Insomma sei con due piedi sul tappeto e devi correre tot km. I primi km avevo gia iniziato a costruire e disfare discorsi, lavori da fare, cose da dire... insomma ero gia immersa nel vortice dei miei pensieri. Superati i 2km 5 mi sono venute in mente le parole che ho letto e ho cercato di attuare quel poco che ho letto.
QUI e ORA:  correre FISICAMENTE E MENTALEMENTE. Ho notato una cosa impressionante, ma non so se è legata a questo mio breve(brevissimo) momento di concentrazione, le pulsazioni sono scese da 150 a 110. Ho cercato di sentire come il corpo voleva correre(postura delle spalle delle braccia ecc), il respiro si è regolarizzato, le mani non le avevo chiuse ma sciolte.
E' durato ben poco... è difficile mantenere questo stato di coscienza... difficilissimo! Ma quei due km mi sono piaciuti.
Non ho esperienza di zen, è la prima volta che leggo qualcosa sull'argomento. L'impressione è che le persone che vivono "in zen" riescono ad assaporare e catturare molto di più le sensazioni, emozioni, perchè NO... anche la fisicità di un attimo, di molte altre persone che vivono in modo distratto. Immagino varie scene: quando una persona ha bisogno di parlarti e tu la stai solo ascoltando, una madre che rientra a casa dal lavoro e deve dedicare del tempo al figlio e sta pensando ancora ai problemi dell'ufficio, e perchè No...anche quando stai facendo l'amore e pensi ad altro.... e la scena passa senza lasciare il segno perchè non l'hai vissuta!
Nello sport, a volte succede anche ai campioni...:)...leggete qui>>

lunedì 15 gennaio 2007

nuoto

Sabato sono andata a Bardonecchia a nuotare.
Si perchè sciare quest'anno non se ne parla. UNO: perchè ho paura del mio ginocchio(dato che dalla montagna vengo giu stile valanga... magari quest'anno evito) DUE perchè di neve ce ne veramente pochissima.
Ritornando a sabato, sono andata in piscina.
La piscina è di 25 m riscaldata(29°), poca gente...insomma uno spettacolo.
Presa benissimo da alcuni articoli letti da triathlete, ho fatto un bellissimo allenamento. Tirato ...senza tante pause. Cercando di correggere sia i movimenti in acqua che la respirazione. Insomma in un'oretta ho fatto un km e 4. Non è male! ... Certo che se ti ritrovi a fianco alla tua corsia un omino di 55 anni che non si ferma mai che magari ti supera continuamente (come mi succede SEMPRE alle maratone ...ma anche negli allenamenti) ti senti un po' lumaca... ma l'importante è allenarsi al massimo delle proprie potenzialità.
A fine allenamento avevo un appetito smisurato...
Domani vorrei correre almeno 10km... ora si inizia la preparazione alla mia nuova meta(PARIGI)... sono un po' emozionata... a volte ho dei flash del istante in cui metti il piede sulla linea d'arrivo.... ma è lontana quella sensazione. Per provarla devo attendere molti e lunghi allenamenti.
Ahhh approposito ... un'altra meta che voglio impormi è che il miei LL devono diventare di almeno 32 km....

mercoledì 10 gennaio 2007

Anno nuovo NUOVI PROPOSITI

BRUCIARE killare i kili accumulati nelle feste natalizie e ...magari anche qualcosina di più ...anzi sicuramente
SECONDO: allenarmi con costanza senza forzare troppo e maciullarmi il ginocchio come per la maratona di Firenze.
TERZO: fare qualche seduta di nuoto... ...mi piace troppo nuotare ... e fa bene.
mi sembra gia abbastanza.
Martedi sera ho fatto 8km ... mi mancava il fiato... ho corso a ritmo elevato(per me... naturalmente!) a causa del freddo e perchè non riuscivo a controllare i tempi. La sensazione era quella di andare lentissima ed invece...
Martedi è stato un bel allenamento. Finalmente sono riuscita a correre dentro la colletta... solo perchè c'era una squadra di calcio che correva all'interno del parco e allora mi sono fidata. Il parco non è illuminato da lampioni, ma affianco ci sono delle strutture sportive che rischiarano il viale.
Certo che alla sera si incontrano pochi runners! Mi piacerebbe allenarmi di giono. Correre alla luce del sole è tutta un'altra cosa.