lunedì 19 dicembre 2005

correndo lenta lenta

Eccomi di nuovo qui. Era un bel po che non scrivevo.
Forse perchè i miei allenamenti sono lenti, noiosi e per questo faticosi.
Sono lenti perchè devo recuperare il mio ginocchio. Lenti perchè non sono in forma e più veloce non ce la farei. (sono POLENTISSIMA).
Noiosi perchè si ripetono e non variano e poi... (se ci fosse qualche VERO runner  a leggere questo post, di sicuro mi vorrebbe bastonare) sto correndo sul tapis roulant.
...questa è una vera prova di resistenza, mentalmente è angosciante ..ma fuori fa troppo freddo. Spero che al più presto le temperature riprendano quota. Mi bastano i 10°.

mercoledì 23 novembre 2005

Goditi il tuo corpo.

...
Goditi il tuo corpo.
Usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che tu potrai avere.
...
The Big Kahuna

correre e sentirsi vivi

Correre e sentirsi VIVI
che titolo scontato ...ma ieri sera con una temperatura che toccava appena i 4 gradi sicuramente mi sono sentita viva.
Ho subito iniziato a correre veloce. I muscoli hanno reagito subito. Ho fatto solo una "sgambettata" tanto per non dimenticarmi cosa vuol dire correre.
La cosa terribile è respirare l'aria fredda, arriva nel torace paralizzando i polmoni.
Il naso dopo due secondi non lo senti gia più. E la faccia... la faccia viene schiaffeggiata da queste folate d'aria... e ti fanno senti VIVO.

4Km in 21 m

venerdì 18 novembre 2005

e se lha detto steve mcqueen

La vita è correre, il resto è solo aspettare. Aspettare un’altra corsa, un’altra sfida.

Si ricomincia

Ora basta... è dal giorno della maratona che non corro.
BASTA!
Domani, ginocchio o non ginocchio, vado a correre.
Anche solo 5 stupidi chilometri in relax ai 7'. Voglio sentire di nuovo il mio corpo stanco e la mia mente soddisfata.
Poi lunedi con calma, vado a ritirarmi i risultati della risonanza ..e cerco di capire cosa posso fare per il mio ginocchio.
Ora voglio correre, voglio progettare la prossima mia meta, voglio addormentarmi con la stanchezza nelle gambe, ricominciare ad avvicinarmi di nuovo ai 42, metro dopo metro, allenamento dopo allenamento.

martedì 15 novembre 2005

lunedì 14 novembre 2005

nyc marathon new york maratona

Ad una settimana di distanza, la stanchezza se ne è andata, le gambe hanno ripreso la loro normale funzione. Il ginocchio tutto sommato è sopravvissuto allo sforzo. …ma la mia testa e il mio cuore non si sono ancora ripresi.
Penso e ripenso alle salite del queens, ai ponti, alla partenza sul Verrazzano, alla gente che mi offriva banane e caramelle, alla voglia di mollare al 20° miglio, alla confusione che avevo in testa nel convertire le miglia in chilometri, al momento in cui mi sono tolta il tutore perché il ginocchio stava gonfiando e mi pulsava, ad alcune scene di SPIRITO SPORTIVO successi in quei 42 km.
Mi ricordo benissimo la sensazione di quel foglio di stagnola... in quel momento quell'involucro scaldava più di una coperta di pile e poi quella medaglia enorme che era appesa al mio collo...me la sarei inchiodare al petto.

Al traguardo avrei voluto vedere i miei genitori, i miei amici e Marco..., sarà scontato, ma in qualche modo c'erano. (Vi ho pensati TUTTI!). Grazie ai genitori di marco che, con il fantastico cartello d'incoraggiamento gli ultimi 800m sono stati ancora più LACRIMOSI.
Tutto questo mi emoziona ancora. A volte mi guardo nelle foto  ...ma che faccia avevo?
Le braccia alzate al cielo e quell’urlo uscito dal profondo. Un urlo cresciuto in 8 mesi di allenamenti. Un urlo uscito per la paura di mollare a causa di questo stupido ginocchio, per la paura di non oltrepassare quella linea tanto attesa. Un urlo che gia il giorno prima voleva uscire per l’emozione di essere li con altre 37 mila persone in mezzo ai grattacieli per la friendship run.   Alla sera, stesa sul letto, dolorante per un ginocchio formato PANETTONE NATALIZIO, continuavo a sentire la voce della gente. Fino al 20° miglio la gente urlava "You can do it!", arrivata a Central Park "YOU DID IT" ed è vero! Gli ultimi chilometri in Central Park non senti più nulla. Si certo le gambe non reagiscono più come vorresti, i movimenti del corpo non sono fluidi, ma nella mente hai il piede sul tappettino che rileva il tuo tempo e il dito indice sul cronometro, e tutto quello che fai è trattenere l'emozione ancore per qualche centinaio di metri. Il 6 novembre ho fatto la mia prima grande impresa… e la seconda dove andrò a farla? LONDRA? ROMA? Prima di tutto …domani risonanza al ginocchio per capire in che condizioni è.

venerdì 28 ottobre 2005

avviso agli amici


avviso agli amici

..è il week-end prima della mia partenza ...vi chiedo ancora un ultimo sforzo

...SOPPORTATEMI ancora questi giorni e poi per un po'(ma veramente poco) non parlerò più di allenamenti, corsa, cronometro, maratone ecc

giovedì 27 ottobre 2005

-10 alla maratona

-10 alla maratona
sono emozionata!!!
Il mio ginocchio non va!
Ieri sera ho fatto un allenamento leggero 8km e oggi il mio ginocchio lo sento strano. Ho un fastidio continuo.
Il medico sportivo dice che i sintomi sono proprio quelli del menisco pizzicato e non è ben chiaro in che condizioni è la rotula.
Non voglio fare la risonanza prima di Ny. Lo so da me che il ginocchio non è ben messo.
Ho fatto basket per 10 anni in questa condizione e ora non voglio sapere REALMENTE in che stato è.
poi ...dopo e soltanto dopo la maratona mi faccio operare se è prioprio il menisco...
Sto correndo con la ginocchiera, ...è fastidiosa, però serve a "proteggere" l'articolazione...lo metterò per questi ultimi allenamenti
3 novembre partenza da Milano

lunedì 24 ottobre 2005

un po di tristezza

Sono a 13 giorni da NY, dalla mia lunga e sofferta meta... e ho fatto dei pessimi allenamenti.
Un disastro!?!? ho corso svogliata, male e faticando oltremodo.
Il mio morale è un po' giu... ma cerco di guardare al prossimo allenamento, alla prossima corsa.

martedì 18 ottobre 2005

correndo, correndo...


Correndo, correndo
... qualcuno ha fatta una giusta domanda...ma in questo blog di che si parla?? MI STO ALLENANDO DA QUALCHE MESE, PER FARE LA MIA PRIMA MARATONA... QUELLA DI NY, e dato che sono passata da uno sport di squadra a uno sport individuale di un certo impegno ho voluto raccontare le mie fatiche.

L'impegno è totale.
E' una vera fatica fisica, stressi molto il tuo corpo.
Bisogna fare un grosso lavoro mentale, a volte la forza per continuare ti manca solo perchè l'ha deciso la tua testa.
Impegno di tempo. Per fare i lunghi allenamenti ci impiego 3/4 ore sacre della domenica(più i tre allenamenti infrasettimanali).

Correndo, correndo ho iniziato ad avere la sensazione del mio corpo.

venerdì 14 ottobre 2005

i 28 km sono passati senza lasciare segni


... i 28 km sono passati senza lasciare segni particolari. Martedi, carica come non mai, ho fatto 10 km, senza forzare, senza quasi guardare il cronometro e il mio corpo ha corso ai 5'56".
Sto cercando di concentrarmi!! ..sta per arrivare il giorno della partenza. -23.

Domenica ho un LL di 28 km...ma, senza pensare a domenica, stasera devo farne 14. Devo correrli rilassata e hai 6'30".

Ho visto le temperature di Ny... cavolo che sono scese. Mi sto preoccupando per le temperature... l'attesa la passi al freddo, ma questo è nulla.. mi preoccupo quando e se arriverò al 30° km... per la stenchezza inizierò a sentire freddo??? e se piove?? vabbe per adesso devo solo preoccuparmi di fare bene gli ultimi allenamenti.

lunedì 10 ottobre 2005

allenamento ll lento lungo


Come si sta dopo aver percorso 28 km più o meno correndo??
DISTRUTTA
STANCA
MORTA
SODDISFATTA
ORGOGLIOSA
e di seguito ...mi sono spalmata sul divano per ben 3 ore . Ieri non era giornata.
Sono partita con i muscoli addormentati, intorpiditi. Ero stanca. Temperature piacevolmente ALTE...troppo alte per me.
Gli ultimi chilometri sono andata avanti per inerzia. Non ricordo nemmeno più le sensazioni. In una specie di trance, ho percorso gl'ultimi chilometri nel parco della Colletta. Un po' ho corso, un po' ho camminato cercando di allungare i muscoli che iniziavano ad irrigidirsi. Ho sentito il senso di fame al 22°. Mi sono sparata in bocca un po' di quei gel zuccherati e mi sono preoccupata di concludere il mio allenamento. Non sono stata ai tempi che mi aveva detto Orly, ma sono comunque contenta di averne fatto 28. Non bastano per finire una maratona e questo mi spaventa.
A tre settimane da NY, mi sto un po' preoccupando. Voglio farli tutti i 42 chilometri a costi di trascinarmi sulle ginocchia(tanto quello sinistro è gia da buttare). Rimarrei delusa del contrario, dopo tutti gli sforzi che sto facendo ...non voglio pensarci. Voglio arrivare a NY il più tranquilla possibile, serena e convinta di aver dato il 110% negli allenamenti + costanza + sudore e perchè no sacrifici. Devi mangiare bene altrimenti non fornisci al corpo il giusto carburante
Devi riposarti perché altrimenti parti per un allenamento già stanca
Devi allenarti, anche se a volte ti sarebbe piaciuto uscire con amici o metterti sul divano.
Poche volte corri a temperature ideali. A volte i muscoli non reagiscono come vorresti. Non sono una VERA podista, ma in questi 8 mesi ho assaporato quello che è una vita di un maratoneta.

lunedì 3 ottobre 2005

Meta non raggiunta

... non ho raggiunto la mia meta...
Ho fatto di nuovo la gara, 3° Maratonina dell'Abate Guglielmo Volpiano, con tempi gara... anzi ho migliorato ancora 2:05:54. Quindi ho corso hai 5'58''.Ora devo scrivere ad Orlando che sono stata indisciplinata. Non ho fatto gli allenamenti che mi aveva dato.
Sono soddisfatta di come è andata però ...dovevo fare 30Km. La prossima domenica devo assolutamente testare la mia resistenza.
Vabbe ora scrivo ad Orly ...e vediamo che tiratine d'orecchio mi da.
PS: ho fatto i primi 15km con la mia SUPERGuida, il signore della mezza maratona di Torino...questo signore è un grande.

venerdì 30 settembre 2005

nuova meta

Fatte le due gare del 18 e 25 settembre, questa domenica ho una nuova meta da raggiungere: 28/30km.
Un vero, importante e fondamentale allenamento per capire a che punto sono nella preparazione a 1 mese da NY. Farò la mezza maratona a Volpiano e poi proseguirò per 7/9 km ancora.
Spero di farcela... spero che la mia mente non molli negl'ultimi chilometri... li voglio percorrere tutti. Purtroppo il mio ginocchio sinistro non è al 100%. Otto anni fa mi sono pizzicata il menisco in un allenamento di basket. Ora con gli allenamenti particolarmente lunghi, causa il mio peso, si gonfia e me lo sento strano. Vabbeh ora devo pensare a domenica.

lunedì 26 settembre 2005

la seconda vittoria

Ho vinto di nuovo.  2 minuti in meno …sono pochi, ma abbassare di 2 min per me è stata una vittoria.
Mi sto abituando troppo bene…
Ieri ho sofferto tanto… purtroppo io devo correre ad una temperatura polare..ieri ce ne erano 30di gradi a Udine, e di conseguenza ho faticato in modo accentuato.
Anche in questa maratonina ho avuto un ACCOMPAGNATORE(un pazzo triestino…un vero pazzo!!).
La vera gioia l’ho provata a 100 metri dall’arrivo, quando la mia faccia deformata dalla stanchezza, dal sudore e dalla fatica dell’ultimo sprint, ho sentito la voce di mia madre.
Un caldo assurdo ma in quell’istante mi ha percorso un brivido ghiacciato che mi ha raffreddato sino al tappetino blu che ha fatto segnare sul tabellone 2h 07m 44s.
Stupendo!
E’ per questo che ho lasciato il basket…. stavo cercando EMOZIONE ALLO STATO PURO.
Emozione per i 7 secondi in meno per percorrere 1 km, quella sensazione straordinaria quando oltrepassi il traguardo anche se ti sei posizionata 1170° su 1280. Emozione e brividi!
Controllo Km Tempo min/Km Delta min/Km RealTime
Intermedio 5Km 5.000 00:29:16 5.51 00:29:16 5.51 00:28:34
Intermedio 10,55Km 10.548 01:01:27 5.49 00:32:11 5.48 01:00:45
Intermedio 15Km 15.000 01:29:41 5.58 00:28:14 6.20 01:28:59
Arrivo 21.097 02:07:44 6.03 00:38:03 6.14 02:07:02

lunedì 19 settembre 2005

Ieri ho vinto


Ieri ho vinto! Non sono arrivata prima. L’alloro in testa non me l’hanno messo… ma ho fatto la gara(mezza maratona di Torino) in 2h e 09m.
Quando ho tagliato il traguardo, non stavo più nella pelle.
Ero bagnata come un pulcino da una pioggia insistente e continua, un po’ infreddolita ma estremamente contenta, emozionata e orgogliosa di me stessa.
Mai e poi mai avrei scommesso sull’andatura dei 6’ 07’’. Ho iniziato i primi 2 km ai 5’30’’. Mi sono fatta prendere dalla folla. 1600 sulla linea di partenza. Per i tre km successivi, ho cercato di impostare un’andatura più adatta a me. Il cielo era grigio scuro e l’acqua scendeva a catinelle. A fine Corso Unita d’Italia, intorno al 5° km, si affianca un signore e con discrezione mi guida con un’andatura da 5’40/5’45’’ fino al 15° km. Forse il risultato che ho ottenuto è proprio grazie a questo signore…anzi sicuramente. A volte ero in debito d’ossigeno quindi rallentavo e lui silenziosamente rallentava con me.
Due volte ha commentato, con riguardo, il mio stile di corsa poco economica… ma questo lo so!!
Sicuramente non avrei fatto il tempo di ieri senza la MIA GUIDA, ma questo mi ha fatto capire che a volte oso poco oppure sono poco convinta delle mie possibilità.
So che arriverò a ny non adeguatamente allenata mi servirebbe un mesetto in più, ma ora mi godo la vittoria di ieri.
Da domani si ricomincia con l’allenamento e la mezza maratona di Torino bisogna metterla nel cassetto dei ricordi(RICORDI PIACEVOLI)
Ora, se Orlando mi da l’ok, domenica faccio la maratonina di Udine. Quella gara la devo correre un po’ più risparmiata, anzi per dirla tutta avrei un allenamento di 25/28 km… mi sa che da Piazza I° maggio devo ritornare anche a casa di corsa.

martedì 13 settembre 2005

prima vera prova

Sono alla vigilia della prima prova podistica dopo due mesi di vero lavoro. Spero non sia una delusione. Alla maratona di Torino i 21 km li ho fatti in 2h e 24m. E se non sono migliorata? cosa vuol dire? che tutte ste ore di fatica e di sudore non sono servite a nulla? So benissimo che questa non è la mia meta ma mi piacerebbe vedere un minimo di miglioramento... speriamo bene. Mi sento un po' nervosa. Sabato vorrei andare a vedere il percorso(questo è il percorso). Capire come sono disposti i sali scendi. Venerdì e sabato mangerò un po' più di carboidrati e cercherò di riposarmi parecchio.

venerdì 9 settembre 2005

innamoramento per la corsa

E’ una specie d’innamoramento per la corsa!?! 

Mi sono resa conto che, sono affetta da quello strano sintomo che colpisce chi è appena ritornato a casa dal primissimo appuntamento…
STORDIMENTO CAUSA INNAMORAMENTO.

Ogni giorno parlo sempre della stessa cosa con l’entusiasmo di un’innamorata.

Gli amici, colleghi, parenti possono introdurre qualsiasi argomento …tanto alla fine io parlerò dell’allenamento, della fatica che faccio per correre, della prossima gara, del timore di non farcela.

Se incontro una persona, che da tempo non la sentivo, la prima cosa che dico è: “lo sai che mi sono buttata sulla corsa” …e giù, prefazione e metri di parole sulla maratona, su ny, sui tempi, sugli acciacchi.

Una tortura!!! Fino al 6 novembre mi dovranno sopportare(grazie per non mandarmi ancora a stendere . Ad agosto le pochissime ferie che ho fatto le ho dedicate alla corsa, alla lettura di 3 libri naturalmente sulla corsa(“Con le ali ai piedi.” di Baldini, “La mia maratona.” di Arcelli-Massini Mente e Maratona” di Speciani-Trabucchi ).

Un’ossessione?
Tanto sudore e fatica e incazzature soprattutto quando un allenamento non va come me l’aspettavo per raggiungere(spero) i miei primi 42km.

mercoledì 7 settembre 2005

non posso correre



Ieri sera niente allenamento, il ginocchio sinistro mi fa male a causa del LL di domenica.
Devo recuperare in fretta!

Stasera provo a corricchiare. Mi faccio una corsa lenta e vedo come va, anche se il tempo non dei migliore sta piovendo tantissimo.


buona giornata

lunedì 5 settembre 2005

credevo di non farcela


23 km...E T E R N I, soprattutto se non ti senti in forma.
Sabato e domenica ho fatto lavori pesanti in montagna e le gambe sono entrate in sciopero gia da domenica notte. Durante il sonno, ho iniziato a sentire i primi crampi ai bicipiti femorali. Un disastro!Tutto il giorno ho tentato di allungare i muscoli facendo tanto stretching ...ma nulla. Scendendo dalla montagna verso le 17, appunto per fare i miei bei 23 km, continuavo a ripetermi che avrei fatto del mio meglio, anche se il mio corpo stava salutando dal divano. cmq. Arrivata a Torino mi metto immediatamente le scarpe, pantaloncini e canottiera.
Studio in un attimo il percorso da fare.
Chiudo la porta di casa e sono gia sulla strada a controllare il cronometro.

PERCORSO:
Casa - Parco Colletta(3 km)
Parco Colletta - Lungo Po - Parco Valentino - Rotonda Marroncelli(8.5 km) ...e poi ritorno
percorso facile.

All'inizio tutto bene. Sentivo le gambe che non giravano un granché bene, ma tutto sommato stava andando bene.
L'andata è scivolata bene. Ritmo costante, respiro non affannato. Tutto ok, infatti, ero felicemente stupita di come stava andando.
Il ritorno, un DISASTRO.
Dolori agl'addominali alti... non riuscivo a stare eretta, mi sono dovuta fermare per alleviare il dolore.
La stanchezza che dal 17 km non mi ha abbandonato. Mi sono scordata di portarmi almeno una caramellina...ad un certo punto avrei voluto chiedere ai passanti un qualcosa di zuccherato.

Sono contenta che ho percorso tutti e 23 km come mi ha detto Orly, mi lascia un po' delusa come è andata... se ho fatto tanta fatica solo per 23 km come farò a NY???

Il prossimo allenamento LL ne ho altri 23 km ..spero che vada meglio... prima di pensare a domenica devo affrontare un'altra settimana di allenamento.

venerdì 26 agosto 2005

Allenamento


10 giorni di ferie per rilassarsi, per disintossicarsi dal PC, per correre un po' in quota. I primi allenamenti li ho fatti al mattino senza colazione per allenare il mio corpo a ricavare energia dai grassi invece che dagli zuccheri.
Fare l'allenamento senza colazione è importante evitare il MURO (l'esaurimento della benzina magari proprio a 12km dall'arrivo). Allenamento ai 2100m Moncenisio: un paesaggio bellissimo, peccato per la giornata autunnale. Primo allenamento veramente in quota. Ho percorso pochi chilometri, ma mi sono divertita. Un percorso di 6km abbastanza pianeggiante. Secondo allenamento in quota. Sestriere al sentiero Bordin.
Bellissimo!!! Per raggiungere il sentiero ci sono 30/40 min di camminata un po' ripida e dopo di che 3km di corsa altalenante, con un panorama mozzafiato. Il sentiero costeggia la montagna e dall'alto puoi osservare Sestriere e una corona di montagne. Aria fresca quasi pungente, un passaggio in mezzo ai pini e un buon profumo di sottobosco.
Avrei dovuto percorrere molti più chilometri... ma non importa è stata una bella sorpresa. Vicino casa in montagna ho trovato un percorso di 2 km un po' noioso ...in ogni caso utile. Alle due estremità ci sono circa 40 m di dislivello, sembra poco, ma quanto è la 4° 5° volta che ti fai la stessa salita, vi posso assicurare che inizia a diventare pesante.
Infatti, quando sono riuscita a fare degli allenamenti un po' più lunghi, il giorno successivo mi facevano male sia i tibiali anteriori sia i grandi glutei, naturalmente causa salita e immancabile discesa. Mentre corro, quando non ce la faccio più e magari sono solo a metà allenamento, mi piace pensare che ad ogni conclusione di allenamento è un metro in più che aggiungo per raggiungere la scritta "ARRIVO" della mia prima maratona.

mercoledì 10 agosto 2005

non ci si ferma


10 agosto 2005 Per portare a termine la mia prima maratona, quella di NYC 6nov, ho scomodato anche Orlando Pizzolato.
E' grazie a lui che sto facendo degli allenamenti sensati e non a caso.
2 giorni fa mi sono arrivate le tabelle d’allenamento che devo seguire fino ad inizio Ottobre. Quindi ieri sera ho iniziato con 9km CL+AL5. La velocità che mi aveva dato era 6'40"...ma ieri sera o perchè forse sono abituata a seguire quella lepre di Marco o perchè mi sentivo particolarmente bene, la mia corsa facile è stata di 6'28". Voglio sottolineare FACILE, ciò vuol dire senza fiatone, senza fermarsi mai, con F.C. medio basso. Ieri sera è stato pazzesco, la temperatura è stata ottimale per fare una corsa lunga. Temperatura quasi autunnale.
I muscoli delle gambe si sono scaldati subito. Sembravano pronti ad affrontare un bel po' di km.
Sono partita da casa con voglia di buttarmi sul letto e dormire per ore... ed invece... E' stata una piacevole sorpresa scoprirmi capace(dopo un bel po' di tempo che non succedeva) di correre per 9 km di seguito. A mio parere è stato un vero aiuto la temperatura, ma, soprattutto gli allenamenti che ho fatto in montagna. Ne sono certa! Questo venerdì parto per la montagna per 9 gg. Voglio andare a fare il sentiero Bordin. Gelindo Bordin si allenava nelle settimane che precedevano una maratona. Si trova in alta Val di Susa(Sestrier). Su fa gia freddino e mi dovrò portare un kway e magari una maglietta un po' più spessa. Buona corsa!
PS: Spero che domani sera sia in forma come ieri :)

mercoledì 27 luglio 2005

Allenamento

Ieri mi ero imposta che dovevo fare una lunga corsa lenta e così ho fatto!
 9 km lentissimi (a 7' 07')
... Sono andata a correre alla Colletta e in ogni caso faceva CALDO! Un’AFA assurda, cielo coperto con presagio di pioggia(qualche goccia è scesa soltanto verso le 23).
Novità: ieri sera ho corso con la musica alle orecchie. Un po' di canzoni rap alcune RMB e hip hop. I primi 5 chilometri sono volati a ritmi alti, come la musica che stavo ascoltando. A volte avrei voluto canticchiare ma ero gia in carenza d’ossigeno figurati che mi metto a canticchiare, ma dentro la mia testa stavo cantando a squarciagola.
Cammin facendo ho incontrato le mie compagne di squadra. Stavano aspettando Simone per entrare in palestra per poter fare due tiri. Mi hanno salutato calorosamente. Non è nata nessuna nostalgia in me, ho chiuso definitivamente con il basket???
Ieri sera ero talmente stanca che ho sognato che stavo correndo una maratona ma ...ahime mi sono fermata ai 21 km... che delusione! quindi stamattina, mi sono svegliata stanca morta e in più DEPRESSA perchè non ho concluso la gara...

lunedì 25 luglio 2005

il buongiorno si vede dal mattino


Ore 6.50 ero gia sveglia da un po', non ho dormito un granché bene.
Ieri avrei dovuto correre ma sabato ho passato la giornata con un arancia in gola(avevo la gola infiammata e un po' di febbre).
Ieri non ho corso e la voglio ce l'avevo gia da qualche giorno, quindi stamattina ore 7.05 ero sulla strada.

Ho fatto basket per molti anni. Il primo motivo è che il basket MI PIACE, 2 perchè è sempre stato un momento di sfogo e d’aggregazione, 3 lo sport FA BENE.

A marzo ho deciso di chiudere con il basket per n° motivi e ora mi manca il momento di SFOGO, e anche se in questo periodo è faticoso correre per il caldo, sento il bisogno di allenarmi.

cmq..

7.05 inizio a correre.
Ho voglia di farmi una "passeggiata", senza ottenere particolari tempi. La temperatura è ideale. Aria fresca in faccia. Il passo è regolare. La respirazione è costante. Sento un leggero fastidio ai polpacci, è da qualche settimana che ho problemi di crampi durante la notte. 15' min passati tranquillamente. Vado verso la Colletta. Incontro cani e padroni e basta. Non c'è nessuno. E' piacevole.
Le scorse volte che mi sono allenata di mattino ho fatto tanta fatica. I muscoli erano....intorpiditi/addormentati, invece stamattina sono abbastanza reattivi. Non riuscirei a correre per 20km ma mi sarebbe piaciuto farne almeno 10km. Il tempo stringe devo andare a lavoro. quindi mi faccio 5 kilometrini in semplicità... un diverso risveglio! Domani farò un allenamento un po' più consistente!
Buona giornata.

lunedì 18 luglio 2005

Allenamento


Ieri sera ho fatto il primo allenamento in “quota”. 800m non sono molti, ma la differenza si sente subito. Fiato corto dopo pochi metri.
Le salite infieriscono sul quelpiccolo orgoglio podistico che è nato in questi mesi in me.
…e poi le discese …che le percorri velocemente ma con una postura che di solito non assumi nei percorsi lunghi. Avrei dovuto correre quattro volte tanto ed invece ho corso poco. Pochissimo.
Correre alla sera, se devi fare dei percorsi lunghi o allenamenti intensi, non è il massimo, oramai hai gia consumato gran parte delle energie e manca quel tono che ti permette di fare un buon allenamento.
Bisogna mangiare bene, dormire le giuste ore.
In queste ultime settimane ho fatto un po’ i bagordi. Mangiato troppo, dormito poco e quando ti alleni il fisico ti fa le pernacchie.
Devo iniziare a dimagrire. Il mio fisico fa troppa fatica.

venerdì 15 luglio 2005

riprendo ad allenarmi


Si ricomincia.
Il caldo mi ha stroncato.
A giugno ho fatto poche corse...molto stentate e faticose. Sono stata molto occupata causa matrimonio in corso di ELvy&Gian.

Ora basta si ricomincia.
7 giovedì: 7 km e mezzo ho corso abbastanza bene. In tempi un po' alti ho corso a 7'.
13 giovedì ho fatto poco più di 5 km. C'era afa, ho corso sopra i 7, ma non importa basta riprendere gradualmente.
Correre al parco è sempre piacevole, hai la sensazione di non patire tanto il caldo.
Ieri 14 venerdì 12 ripetute da 300m a 1'20''. Faticose ma le ne ho fatte 11. Sono contenta e orgogliosa..

Oggi ho le gambe stanche come non avessi mai fatto una corsa... non mi devo preoccupare ora con calma ricomincio. Il mio pensiero molte volte vola a NY, al 6 novembre. Ho la paura di non allenarmi abbastanza da concludere quei 42 km. Correre in questo periodo è faticoso e a volte mi manca la voglia di affrontare il caldo, l'afa ...e le maledette zanzare.
Penso così frequentemente alla maratona che mi sembra di rivivere i primi periodi dell'innamoramento: entusiasta, euforica, con la paura di non riuscire e poi di nuovo la testa fra le nuvole immaginando il momento clou.

Voglio ricominciare ad allenarmi con costanza 4 allenamenti alla settimana.
In questo momento che riesco a correre distanze non lunghe ..sono un po' giù, perché ho paura di non riuscire a finire la maratona, però in questo momento devo solo concentrarmi sugli allenamenti.

Un bacio al mio papy che non sta benissimo.
(spero di avere la tenacia di mio padre in questi mesi di preparazione alla maratona, ... lui sì che è un osso duro, non molla mai!!!)

mercoledì 4 maggio 2005

I chilometri passano

I chilometri passano ed iniziano a chiedere il rispetto e l'attenzione che meritano.
Ogni minuto è un mattone di quel muro che voglio abbattere, di quel limite che voglio superare.
La stanchezza, l'emozione e il timore è tanto ma
...pronti
VIA!

secondo allenamento

Secondo vero duro allenamento. Quanta fatica…ma quanta soddisfazione dopo 8km riuscire a fare un altro chilometro 5x100 AL. Le gambe giravano abbastanza, era il fiato che mancava. A causa dell’umidita/afa la respirazione era ko. Mi sono accorta che blocco i piedi. Quando faccio il passo e porto dietro la gamba tendo a bloccare il piede a “martello”. Questo probabilmente comporta anche l’indurimento dei polpacci.

Percorso: misto Km: 8 + 1 (5x100 AL) M/k: 6’10’’
 
PENSIERI: Correre per lunghi periodi in mezzo alla natura per me è un’esperienza nuova. Fino a poche settimane fa la mia attività sportiva si svolgeva in palestra con almeno altre10 persone. Giocare a basket vuol dire avere l’attenzione rivolta ai movimenti delle compagne e di conseguenza agire. Non c’è altro pensiero che alla partita. A volte non basta che il giocatore arrivi alla partita fisicamente carico,perchè la sua prestazione va in relazione con altre 4 persone in campo, e se la squadra gira male un solo elemento non basta! Nella corsa…quando hai 15km di CL da fare, di tempo ne hai per pensare. Il miglioramento, la gara o dell’allenamento, o persino la conclusione di un duro allenamento è solo merito o demerito dell’atleta stesso. Questo mi da l’impressione di una maggiore soddisfazione personale. In alcuni allenamenti vorrei mollare, vorrei fermami…e …non ci sono le mie compagne ad incoraggiarmi. La costanza e la forza di continuare la sto cercando in me….bella prova di personalità.
Bhe sono normali tutti questi confronti. E’ la differenza tra fare uno sport di squadra e uno individuale, ripeto per me è una sensazione nuova.

martedì 19 aprile 2005

la prima corsa


Maratona di Torino
Pronti, partenza… via!
I più freddolosi lanciano gl’ultimi vestiari "ANTIFREDDO" allo sparo della pistola.
La temperatura è bassa, troppo bassa per fare un record, dice il telecronista.
Temperatura troppo bassa per riscaldare velocemente i muscoli. ... Prima discesa e prima salita. Sento che oggi non va. Ho i polpacci contratti…ma la strada è lunga quindi cerco di prendere il mio ritmo di corsa. Marco lo vedo in forma e stenta a stare al mio passo troppo lento… non c’è problema, alla seconda salita, lui prende il largo, ed è giusto così.
C’è qualcuno che supero e + di qualcuno che mi supera. Cerco di rimanere concentrata sui miei passi. I polpacci mi fanno male, sento dei principi di crampi, la scorsa sera ho fatto la penultima partita di basket, credo stia incidendo su questa mia seconda prova podistica. Non importa continuo, la mia meta sono i 21 km. Ho freddo.
La pioggerellina non è il vero problema, a differenza del vento ghiacciato che proviene dai monti innevati(si?!? ieri a nevicato a basse quote anche se è aprile).
Bevo un po’ di integratori anche se non ho sete. Sono al 12 km. La scorsa settimana ho fatto la “Vivicittà”, 12 km in 1h e 10m è stata una prima grande meta, oggi sono un po’ più lenta 1h e 20m.
La gente, che si posiziona ai bordi del percorso, incita in modo timido ma caloroso. Alcuni ragazzini vogliono darti il “cinque”.
In alcuni paesini c’è la banda, musica in stereo, parate di gente in costume, striscione di benvenuto firmati dalla Borgata. Sono a Beinasco (14° km circa), le miei gambe iniziano a cedere ma la mia testa non molla. Ho male alle gambe ma sino a che non vedo il numero 21 e il tappettino azzurro che rileva il mio cip, io non mollo.
Mentalmente è il pezzo più duro, cerco di rimanere concentrata anche se a volte cammino e cerco di sciogliere i muscoli. Succede qualcosa d’inaspettato, di emotivamente FORTE. Io sono ko ma la gente è li e sta applaudendo, incitando. Sta incitando me che non sono una podista, che è da poco più di 4 settimane che corro. Quei 2 km volano veloci, veloci. Non so a quanto sto andando, ma sicuramente sono sopra i 6, ma la sensazione che ho, è di andare velocissima. Questi duemila metri sono volati sotto le mie scarpe. Il sudore freddo sulla pelle, i polpacci contratti, le mani rigide non li sento più, eppure fino ad un attimo fa cercavo di rimanere concentrata pur di non mollare. Ed invece ora corro a ritmo del battito di mani della gente. Leggo un cartello, sono a Rivalta. Stacco lo sguardo dall’asfalto e guardo avanti a me… non ci posso crede!!!
Un’altra salita, ma questa a differenza delle altre, è lunga e costantemente ripida. Inizio a percorrerla con una grossa insipirazione ed espirazione.
Stop!
Le gambe hanno deciso che non si può più correre.
Non importa, io vedo in lontananza il traguardo dei 21km.
Vedo l’arco blu. Tento di riprendere il passo, ad occhio e croce manca 1km,..nulla non ce la faccio.
Do un’occhiata al cronometro. Sono gia passate le due ore!!!(ieri avevo prestabilito che 21 km li dovevo fare in 2h). Chi se ne frega!
Cerco di tenere il tempo più basso possibile, ricomincio a correre.
Nella mia testa continuo a ripetere: "Fino in fondo. Fino ad oltrepassare il tappettino blu."
2h 18m 46s …il mio cronometro segna 2h 18m 46s.
Lo blocco e sono la persona più felice del mondo.
Ho freddo, sono stanca, ho le gambe contratte ma sto salendo sul pulman, che mi riporterà al traguardo, con grande orgoglio, con una soddisfazione immensa. Sul pulman altri atleti con il volto sudato ma con un bellissimo sorriso. Sono a Torino Expo, all’arrivo. Sono eccitata, emozionata e non vedo l’ora di raccontare la mia impresa a qualcuno. Sono felice di abbracciare i genitori di Marco anche se vorrei voluto abbracciare i miei.